L'Associazione Consumatori nasce nel gennaio 2005 a Patti (ME) per iniziativa
spontanea di alcuni cittadini in risposta all'invio invio da parte del Comune
di Patti di alcune fatture relative al canone depuratore, acque reflue ed
eccedenza il cui credito risultava essere caduto in prescrizione in base
a diverse sentenze della Suprema Corte di Cassazione.
L'8 ottobre dello stesso anno, deposita il proprio statuto costitutivo presso
l'Agenzia delle Entrate di Patti assumendo la denominazione di Associazione
Consumatori Pattesi, dando contemporaneamente vita ad una protesta civile
contro le fatture relative alla T.I.A. (tariffa di igiene ambientale), ritenute
eccessivamente elevate in relazione al servizio effettivamente prestato,
emesse, in aperta violazione delle leggi vigenti in materia, dalla ATO ME
2 S.p.a., che ha portato il 7 luglio successivo alla presentazione dei primi
ricorsi in Commissione Tributaria Provinciale.
Si è fatta inoltre promotrice presso l'amministrazione comunale di
Patti di diverse iniziative relative alla difesa della salute, dell'ambiente
e dei diritti dei cittadini, in particolar modo chiedendo l'applicazione
dello Statuto del Contribuente. Il 24 settembre 2006 l'assemblea dei soci, in risposta alle richieste di
adesione provenienti da altri comuni, ha deciso all'unanimità di
assumere l'attuale denominazione di Associazione Consumatori Siciliani.